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I tamburi suonano ad un ritmo intenso, la sera è illuminata da un letto di carboni ardenti, mentre la brezza rinfresca l’aria. Migliaia di persone aspettano con entusiasmo di attraversare a piedi nudi quel letto di fuoco, alcuni in silenzio altri battendo le mani.
No, non siamo in India né in qualche paese “esotico”, potremmo essere a Londra, Francoforte o Boston o in qualsiasi altra città .in un corso di Anthony Robbins
La pirobazia ( firewalking) è, infatti, una pratica molto diffusa nella formazione e Anthony Robbins è diventato famoso per essere stato uno dei primi ad inserirla nei suoi corsi.
Milioni di persone in tutto il mondo: dirigenti, atleti professionisti, imprenditori, casalinghe e studenti hanno deciso di andare oltre e hanno fatto questa esperienza.
Perché camminare sul fuoco? fa parte di un rito? è legato a qualche setta? è magia? Niente di tutto questo. È solo una metafora.
Probabilmente pensate che il fuoco brucia, anzi ne siete certi. Infatti, se toccate qualcosa di molto caldo vi scotta, è naturale. A volte la scottatura è più lieve, altre sono più forti ma in ogni caso non ci sono dubbi le cose che scottano provocano bruciature e fanno male. Ne siete convinti, è qualcosa in cui credete profondamente, una vostra convinzione. Avete una sensazione forte di certezza che questo sia vero, come molti altri del resto.
Bene, siete delle persone normali.
Ora qualcuno, sicuramente un po’ strano penserete, cerca di convincervi dell’idea bizzarra che questo non è sempre vero, che si può camminare su un letto di carboni ardenti a piedi nudi e che è molto bello. Vi potrei anche dare nomi di tantissime persone che lo hanno fatto alcuni sono persino famosi. Penserete com’è possibile?
Ci sarà un trucco, sarà sotto ipnosi, forse usa droga, farà parte di qualche religione strana…
Anch’io la pensavo così un tempo.
Firewalking
Nel 1993 decisi di partecipare ad un corso d’Anthony Robbins negli Stati Uniti, dove vivevo. Il primo giorno del corso si camminava su i carboni ardenti.
Mr. Robbins ci spiegò che una volta che avessimo camminato su i carboni saremmo cambiati profondamente.
Noi avevamo una convinzione, una credenza: i carboni ardenti bruciano. Rompere quella convinzione con un’esperienza emotivamente forte era importante. Quella convinzione faceva parte della nostra vita come tante altre, e abbattere quella convinzione ci avrebbe aiutato a cambiare molte altre cose di noi. Dall’altro lato di quel letto di carboni, in uno stato emotivamente intenso, uno stato di risorsa ci saremmo chiesti a quali altre “bugie” credevamo? Quali altri limiti ci imponevamo? Quali altre cose erano possibili?
Eravamo nella possibilità, purtroppo rara, di essere in uno stato emotivamente intenso e positivo nel quale ci potevamo rendere finalmente conto di chi eravamo, quali erano le nostre possibilità reali.
In quel momento avevamo fatto un’esperienza che sembrava impossibile, ma era reale. Con un’emozione grandissima potevamo creare una nuova realtà per noi per andare oltre i limiti che ci avevano frenato sino a quel momento.
E cosa dire della paura, emozione così presente nella vita. Tutti abbiamo paura, è normale ma la paura non è sempre un’emozione negativa. Essa serve per proteggerci per comunicarci che dobbiamo prepararci, essere pronti. E davanti ai carboni la paura arriva, come davanti ai momenti della vita, ma basta prepararsi, fare un passo in avanti, renderci conto che possiamo andare oltre e creare una nuova emozione e quindi una nuova realtà nella quale anche l’impossibile diventa possibile.
Ricordo la prima volta che camminai, era tanto, tanto tempo fa.
Dall’atro lato mi resi conto che vivevo la mia vita all’interno di limiti che non erano reali. Un’emozione forte, con un significato preciso, mi aveva fatto capire, come a milioni di persone in tutto il mondo, che c’è di più.
Personalmente non ritengo che questa esperienza sia legata a qualche rito o attività mistica, né penso che siano importanti le teorie pro o contro che cercano di spiegare perché sia possibile o no.
Per camminare oltre i limiti non è importante sapere se c’è un’energia superiore, o se la mente possa controllare il corpo, o ancora se i carboni non trasmettono il calore. L’importante è il risultato.
Il risultato è che le persone cambiano e vivono in una nuova dimensione e con nuove emozioni. La mia esperienza personale mi dice che chi è concentrato e crede non ha problemi; chi non lo è si brucia. Nel tempo ho imparato che le teorie scientifiche sono importanti ma ancora più importante è sapere che attraverso una singola azione che provochi un’emozione forte possiamo trovare nuovi modi che ci daranno una vita più soddisfacente.
Dopotutto come disse Walt Disney “tutto quello che la mente può immaginare, l’individuo può creare”.
Dobbiamo imparare ad andare oltre; oltre le nostre emozioni “negative” per creare uno stato di risorsa. Goethe disse: “la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò ad aprire ma non c’era nessuno”.
Ci sono molti modi per andare oltre: il firewalking è uno di questi modi, essere cortesi con un maleducato è un altro, trasformare le nostre frustrazioni in risorse è un altro ancora. Ci vuole un’emozione nuova: coraggio, fede, determinazione… scegliete voi, ma vi prego fatte un passo avanti: il carbone non brucia, se solo vi permetterete di essere migliori.
Claudio Belotti
Anthony Robbins Trainer
Chi è Claudio Belotti?
È uno dei pochissimi al mondo ad essere stato scelto da Anthony Robbins come Trainer alla Mastery University e nei corsi da lui tenuti negli Stati Uniti, Europa, Australia ed Asia.
Ha lavorato con migliaia di persone in 3 continenti e tra le aziende sue clienti ci sono: Cisco Systems, IBM, Armani, SKY TV, l’Oreal, Procter & Gamble, Syemens Italia e il Gruppo Angelini.
Si è specializzato in Comunicazione, Leadership, Coaching e PNL in Gran Bretagna e negli USA con Ken Blanchard, Deepak Chopra, John Gray, Richard Bandler, John Grinder, Robert Dilts e John La Valle, ed è stato nominato Trainer in Programmazione Neuro-Linguistica direttamente dal co-fondatore il Dr. Bandler.
È docente dei corsi nei corsi della Federazione Italiana Pallavolo.
Co-direttore e docente della Nlp Coaching School lavora come Coach con imprenditori, sportivi, uomini e donne di successo in Italia e all’estero




Donatello, 31 anni, vivo a Milano, appassionato di NLP, crescita personale e soprattutto di Tony. L'obiettivo di questo sito è di mettere in sharing con tutti quello che ho raccolto su tony.
Anthony Robbins è un marchio Registrato.
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Hi,
sono un ragazzo di Perugia reduce dall’emozione più sconvolgente della mia vita: IL FIREWALKING.
Il mio corso è stato “Believe” di Roberto Re, allievo storico di Tony, domenica 4 dicembre a Bologna. La mia richiesta oltre che per scaricare un po’ di adrenalina residua con chi può capirmi e non mi guarda come un alieno, è semplicemente sapere se sono in programma altre visite di Robbins in Italia. Purtroppo non sapevo nulla a proposito di Rimini 2011.
Grazie e buona Elevazione………..